giovedì 4 ottobre 2012

Despar: L'altro lato del benessere

Per cucinare bene oggi servono ingredienti e strumenti giusti; come il sifone. Il nostro video-consiglio vi mostra come utilizzarlo! Mangiare deve essere una gioia, non solo per il palato, ma anche per gli occhi. Soprattutto per chi è ancora restio a consumare regolarmente cibi più sani, una presentazione più gradevole di questi alimenti è anche un modo per invogliare a mangiarli di più. È il caso delle mousse e delle spume che, con la loro soffice consistenza, non solo sono buone ma sono anche belle da guardare. Per creare mousse e spume c’è bisogno del giusto strumento: il sifone. Ecco come impiegarlo nella preparazione di una spuma alle verdure: • sbollentare la verdura in acqua salata per una decina di minuti;• passare la verdura al frullatore ad immersione e di seguito al setaccio per ottenere una crema;• preparare dell’albume d’uovo, preferibilmente pastorizzato, in rapporto 1:1 rispetto alla quantità di crema (p.e.: 100g di albume d’uovo per 100g di crema);• versare la crema di verdure e poi l’albume d’uovo nel sifone;• avvitare saldamente il coperchio del sifone; •inserire la capsula di azoto e avvitare finché non si blocca la chiusura;• agitare bene, prendere il recipiente e appoggiarvi il sifone per far fuoriuscire la spuma. Grazie al sifone si possono preparare mousse e spume sia salate che dolci, come dimostra questa deliziosa mousse ai frutti di bosco e tofu. Ecco come fare: Ingredienti (4 persone) 200 g di tofu200 g di frutti di bosco30 g di miele di acacia Despar30 g di mandorle tritate grossolanamente30 g di cioccolato 85% cacao a scaglie Preparazione(10 minuti) Frullare il tofu con il miele ed i frutti di bosco fino ad ottenere un composto omogeneo. Comporre in un bicchierino intervallando la mousse al trito di mandorle e cioccolato. Il tofu non è solo per vegani! Impariamo ad inserire questo “formaggio vegetale” nella nostra alimentazione sia per preparazioni salate che dolci, come questo dessert freschissimo, dove le mandorle ci regalano un prezioso apporto di grassi ”buoni”. Rigorosamente consigliato con prodotti Despar.

giovedì 27 settembre 2012

Despar parla di ambiente con Stickermania e Geronimo Stilton

E’ ancora Geronimo Stilton il protagonista di ‘Stickermania-Viaggio alla scoperta dei mari’, la promozione attiva dal 18 settembre al 10 novembre 2012 nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar di Aspiag Service (Despar Nordest). Il contenuto della raccolta è fortemente didattico: Geronimo Stilton si avventura negli oceani e nei mari di tutto il mondo, e questa è l’occasione per far conoscere ai bambini molte specie che popolano un ambiente così prezioso e così minacciato. L’ispirazione ecologista di Stickermania si affianca a quella culturale, espressa dalla collaborazione con l’Unesco, che ha fornito i contenuti dell’album relativamente al patrimonio archeologico subacqueo. L’operazione coinvolge in tutto 413 punti vendita nell’area di competenza di Despar Nordest (Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna). L’azienda ha stampato per il momento 155.000 copie dell’album in italiano e 25.000 in tedesco per la zona dell’Alto Adige. A sostegno dell’operazione è stata ideata una campagna di comunicazione su stampa, radio e televisioni locali. Stickermania ha anche un sito dedicato (www.stickermania.despar.it), con tutte le informazioni sull’attività, contenuti didattici legati a quiz interattivi, un’area giochi, uno speciale album digitale con 70 nuovi soggetti e tantissimi altri contenuti. Registrandosi con username e password si potrà inoltre accedere ad un’area riservata allo scambio delle figurine. Stickermania è un’operazione realizzata da Despar Nordest in collaborazione con The Continuity Company e con la supervisione di Atlantyca S.p.a., licenziataria del personaggio Geronimo Stilton. Il sito www.stickermania.despar.it è curato da AD Comunicazione.

venerdì 21 settembre 2012

Despar in Puglia con oltre 170 punti vendita

Siglato l’accordo di integrazione industriale tra le società Ipa Sud spa, con sede direzionale a Barletta (BT), e Cannillo Srl di Corato (BA). Nasce così un nuovo soggetto della distribuzione organizzata del mezzogiorno con un fatturato aggregato 2011 di 360 milioni di euro, 351 punti vendita per una superficie di vendita di circa 140.000 mq. Antonino Gatto, Presidente di Despar Italia, sintetizza gli elementi dell’operazione: “La strategia delle aggregazioni di aziende consolidate, come in questo caso, consente di affrontare con maggiore serenità un mercato in grande cambiamento. È un’operazione che, oltre a fare bene alle imprese, farà bene ai fornitori e ai consumatori che, grazie all’unione delle due aziende, troveranno una realtà più competitiva”. Il patron di Ipa Sud, Nicola Peschechera, ripercorre le tappe della crescita societaria: “Oggi siamo di fronte ad una grande svolta: con questo accordo crescono notevolmente i volumi e le aree di influenza di mercato in Puglia e Basilicata. La Ipa Sud Spa è stata la prima realtà sul territorio pugliese a dar vita ad una catena di supermercati associati sotto un’unica insegna. Nata nel 1931, la società nel 1973 è entrata a far parte della grande famiglia del Gruppo Despar. Ipa Sud ha chiuso il 2011 con un incremento delle vendite dell’11% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 237 milioni di euro. Il 2011 è stato un anno di cambiamenti organizzativi per conseguire economie di scala e ottimizzazioni di costi, questa integrazione e le conseguenti sinergie produrranno risultati che non erano neanche pensabili in autonomia. Basti pensare che il nuovo gruppo conterà su rilevanti quote di mercato – Puglia 9% – Basilicata 16% – skills eccellenti provenienti da entrambe le società sui canali dei supermercati, franchising e Cash&Carry e con una notevole solidità patrimoniale. Franco Cannillo, amministratore unico di Cannillo Srl, commenta: “Per noi si tratta di un salto dimensionale significativo e di un’ottima opportunità di sviluppo che non si basa sui numeri ma sugli uomini. Questa integrazione rappresenta la naturale evoluzione di un rapporto imprenditoriale e personale fra le famiglie Peschechera e Cannillo improntato da sempre sulla reciproca stima e sulla correttezza, elemento sempre più raro al giorno d’oggi. La sfida che mi attende alla guida di questo nuovo gruppo richiederà dedizione ed impegno, ma sapere di poter contare sull’esperienza di Nicola Peschechera e sull’entusiasmo delle nuove generazioni, mi rende fiducioso e certo di poter centrare obiettivi ambiziosi. Infine, ringrazio gli amici Tonino Gatto e Gianni Cavalieri per il prezioso contributo di idee e di esperienze, senza del quale non saremmo giunti a questo importante traguardo”.

lunedì 10 settembre 2012

Despar nord-est: 900 nuove assunzioni

“Una delle realtà più performanti della grande distribuzione”: Despar Nordest ha chiuso il 2011 con un ottimo + 4% rispetto all’anno precedente (pari a 1 miliardo e 779 milioni). La performance è guidata in particolare dal settore dei supermercati, che è cresciuto del 5,3%, contro il 3,4% del totale Italia e il 2,8% del Nordest; in crescita anche il numero di addetti, che si avvicina alle 8.800 unità (compreso il settore dei dettaglianti associati). Il morale è quindi altissimo in casa Despar e questo avrà riflessi importanti anche sul piano delle assunzioni. Aspiag srl, concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar per l’area Nord-Est, ha infatti annunciato recentemente il proprio piani di assunzioni per il prossimo futuro, che tra nuove aperture e ristrutturazioni prevede qualcosa come 900 inserimenti a tempo indeterminato nei prossimi tre anni e il taglio del nastro per 40 punti vendita nei prossimi mesi. LE PROSSIME ASSUNZIONI Ma dove si concentreranno le assunzioni? Essenzialmente – fanno sapere dall’azienda – in Friuli-Venezia Giulia, dove saranno 8 i supermercati che verranno aperti per un totale di circa 100 nuovi posti di lavoro (a Udine, Cividale e Remanzacco i primi), e in Emilia-Romagna, regione che conoscerà un fiorire di nuovi centri a Bologna, Ravenna, Parma, Reggio Emilia e Modena. Quanto al Veneto, è in programma invece l’apertura di un polo logistico lungo la Valdastico sud (Autostrada A31). Per il momento non ci sono posizioni aperte relativamente alle prossime aperture, ma considerate le intenzioni della società è bene mantenersi costantemente informati tramite il sito internet circa le prossime mosse in tema di selezioni. Le posizioni aperte sono consultabili sul sito www.despar.it nella sezione Lavora con Noi, da dove comunque è possibile in qualsiasi momento inviare la propria candidatura spontanea. L’AZIENDA Nata nel 1932 in Olanda, oggi International SPAR conta più di 17.500 punti vendita in 28 paesi su 5 continenti. È la più grande catena di distribuzione alimentare al dettaglio del mondo. Despar Italia occupa una posizione di grande rilievo all’interno della rete internazionale “Spar”, dato che il nostro paese è al secondo posto per fatturato, per numero di punti vendita e per superficie in metri quadri. Despar Italia è un consorzio, nato nel 1960, che riunisce sotto un unico marchio grossisti e dettaglianti indipendenti raggruppati in 12 distinte aziende, ciascuna delle quali gestisce filiali dirette ad insegna Interspar, Eurospar e Despar e rifornisce dettaglianti autonomi associati. La più grande delle aziende aderenti al consorzio è il Gruppo Aspiag, che gestisce il marchio nel Nord-Est. Il consorzio ha sede a Casalecchio di Reno (BO). I cv vengono raccolti tramite il sito internet www.despar.it nella sezione Lavora con noi.

giovedì 6 settembre 2012

Il nuovo brand biologico Despar

Che cosa vuol dire Bio,Logico Despar? Vuol dire frutta e verdura provenienti da agricoltura biologica, cioè coltivate e prodotti lontano da fonti di inquinamento, senza pesticidi o fertilizzanti chimici e cresciute seguendo il naturale corso delle stagioni, per farvi ritrovare il sapore genuino degli alimenti di una volta. E questo vale anche per tutti gli altri prodotti Bio,Logico Despar: latte, confetture, succhi di frutta, yogurt, eccetera. "Bio,Logico" è la firma Despar sui prodotti provenienti da agricoltura biologica. È una vasta gamma che va dai latticini ai legumi e all'ortofrutta, tutti rigorosamente selezionati, certificati e confezionati in atmosfera protettiva, per evitare qualsiasi trattamento conservante o disinfestante. La qualità Despar, unita in questo caso a una particolare esperienza nel settore (siamo stati tra i primi ad introdurre i prodotti biologici nella grande distribuzione) si traduce per voi in una ricca offerta di alimenti scelti, saporiti e assolutamente sicuri. Bontà e salute insieme in una scelta a favore dell'ambiente, del benessere e del gusto: un'esperienza che, una volta provata, sarà difficile abbandonare. L'etichetta dei prodotti biologici a marchio Despar (certificati da Enti accreditati dal Ministero delle Politiche Agricole) riporta tutte le informazioni conformi a quanto previsto dalla normativa europea. Inoltre, Despar aggiunge i propri controlli per garantire l'alta qualità dei propri prodotti. Bella comodità le Insalate Pronte Bio,Logico Despar! Già mondate, tagliate, lavate e confezionate in busta trasparente (per dimostrarvi tutta la loro freschezza), vi chiedono solo di versarle in una terrina e di condirle a piacere. Oppure di "trasformarle" in una delle originali ricette che trovate nelle presentazioni delle Insalate Pronte.

venerdì 31 agosto 2012

Lanciamo uno sguardo sulla Glerean

La Glerean Centro Bibite sas, associata CDA dal 1993, è il risultato della fusione di tre aziende di ingrosso bevande che da oltre trent’anni operavano nella località turistica di Bibione e zone limitrofe. Con oltre 50 addetti e una struttura di 5000 mila mq coperti, l’azienda oggi ha allargato il proprio territorio toccando non solo la vicina spiaggia di Lignano, ma anche tutti i territori limitrofi della bassa friulana e del portogruarese. Strutturata con mezzi propri dal servizio all’assistenza, la Glerean Centro Bibite è in grado di raggiungere ed intervenire sul proprio cliente in poche ore, compresi i giorni prefestivi e festivi. L’azienda è specializzata nel settore birrario, dove oltre alle prestigiose birre importate direttamente come Warsteiner, Paulaner, Konig Ludwig, Isenbeck, Thurn und Taxis, Hacker Pschorr, Hirter, Erdinger, Krombacher, Ayinger e Forst, si possono trovare tutti i più affermati marchi nazionali come Moretti, Heineken, Peroni e Forst. La Glerean Centro Bibite offre anche le più importanti referenze di soft drinks, acque minerali, succhi di frutta e liquori garantendo così una gamma completa di prodotti anche per la clientela più esigente. In una realtà vinicola regionale molto forte e caratterizzata, non potevano mancare i tradizionali prosecchi veneti accompagnati da oltre 300 etichette di vini locali e nazionali di prestigio assoluto e presenti nelle più importanti guide di settore. Per completare l’offerta alla propria clientela, l’azienda ha anche aperto un “Cash & Carry” di oltre 1500 mq. su Bibione, facilmente raggiungibile e strutturato per rispondere a tutte quelle esigenze, non solo beverage, che ogni punto di consumo deve affrontare e risolvere per guardare fiducioso al mercato. Nonostante le sue dimensioni, la Glerean Centro Bibite fa del rapporto umano e diretto dalla proprietà al proprio cliente un punto di forza imprescindibile per il raggiungimento del successo reciproco. Le sempre più forti esigenze del punto di consumo nel proporre e ricercare soluzioni adeguate al proprio mercato ci ha permesso di crescere e supportare il nostro cliente non solo sotto l’aspetto distributivo, assortimentale e qualitativo, ma anche con servizi e strumenti mirati ad accrescere l’immagine ed i risultati del punto vendita facendo così di Glerean Centro Bibite un vero e proprio partner affidabile.

giovedì 23 agosto 2012

Despar news

Un'azienda operosa come Despar non chiude mai. Soprattutto chi si occupa di determinati settori non dorme mai, come si suol dire negli ambienti professionali. Non c’è pace per un’azienda come Despar. Dopo le problematiche legate alla vicenda Aligrup, oggi brillantemente risolte con il comunicato stampa congiunto a Coop che risolve il problema con una partnership industriale, ottimo punto di arrivo di una Supercentrale che funziona oltre ai vantaggi determinati dalla concentrazione degliacquisti, si potrebbe trovare davanti ad un caso Sadas, la concessionaria Lombarda dell’insegna bolognese. A causa di una non felice situazione finanziaria potrebbe essere in vendita? A parte affermare che quasi tutti sono in vendita alle giuste condizioni, non esistono ad oggi voci sul mercato che possano condurre ad una tale determinazione, ma di voci il Gruppo lombardo ne catalizza più che altro per i ritardi con cui si stanno pagando i fornitori. Oggi, come si è scritto più volte, il vecchio vizio di farsi finanziare dall’industria non trova più la disponibilità della stessa, stritolata anche dalla difficoltà di accesso al credito, pertanto l’allungamento unilaterale dei pagamenti da parte del Trade provoca agitazione sul mercato ed alimenta voci preoccupanti. Dopo pochi mesi dalla scomparsa del fondatore del Gruppo Sadas, il famoso e rispettato Giancarlo Orsenigo, il Gruppo si trova di fronte a diversi problemi: molti fornitori avrebbero addirittura dismesso le somministrazioni, e voci raccontano del senso di vuoto che si ha percorrendo il deposito di Baruccana oramai vuoto a quanto pare, e con il cash di Varedo che sta procedendo a svendere la merce. Si era parlato tempo fa di un interesse di Unes (prima dell’accordo con Luigi Viale) chissà se l’interesse è sempre vivo? Molti si domandano cosa sia successo in questi anni a questa famosa azienda, un tempo ramificata su tutto il nord ovest con un nutrito gruppo di punti di vendita di proprietà e moltissimi affiliati. Proprio questi negli ultimi tempi hanno cambiato insegna dichiarando di essere stati vittime di alcuni disservizi, le voci parlano anche di sospensione di pagamenti di fatture a vantaggio del Cedi. Una cosa è certa: diverse aziende di assicurazione del credito non si sentono di assicurare Sadas, ma questo non vuole dire più di tanto se si considera che la stessa sorte (mancata assicurazione) ricade su altre imprese distributive blasonatissime del Veneto di altra insegna. Insomma Despar si ritrova a gestire un’altra patata bollente, riuscirà a risolverla con la stessa brillantezza di Aligrup con una soluzione interna a Centrale Italiana o addirittura interna all’insegna (partnership interna)?